Rifugi

Rifugi

I rifugi alpini sono strutture ricettive che assicurano presidio di sobria ospitalità in zone di montagna, non raggiungibili da strade aperte al traffico ordinario.

L'attività ricettiva nei rifugi comprende il pernottamento, l'attività di somministrazione di alimenti e bevande di ogni genere nonché l'attività di commercio al dettaglio di articoli per turisti.

L’attività ricettiva nei rifugi comprende il pernottamento, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande di ogni genere nonché l’attività di commercio al dettaglio di articoli per turisti. Il gestore dei rifugi deve esporre al pubblico i prezzi massimi delle prestazioni fornite comprensivi di IVA e comunicarli alla Provincia, nel rispetto delle indicazioni e secondo le modalità stabilite dalla Giunta provinciale.

Ogni rifugio alpino, al fine dell’iscrizione nell’elenco delle strutture alpinistiche previsto dall’art. 2 della legge provinciale, deve essere sufficientemente attrezzato con distinti locali per la sosta, per il ristoro e per il pernottamento nonché disporre dei seguenti requisiti minimi strutturali e funzionali:

  • a) servizio di cucina;
  • b) uno spazio attrezzato utilizzabile per il consumo di alimenti e bevande;
  • c) spazi destinati al pernottamento, attrezzati con letti o cuccette anche sovrapposti;
  • d) servizio telefonico o altra tecnologia tale da permettere comunicazioni con la centrale operativa del 118;
  • e) una fonte di energia elettrica;
  • f) una piazzola per l’atterraggio degli elicotteri rispondente alle indicazioni fornite dalla struttura provinciale competente in materia di protezione civile;
  • g) un locale per il ricovero di fortuna aperto nei periodi di chiusura del rifugio.

Il rifugio alpino assume la qualificazione di rifugio escursionisticoin presenza di una delle seguenti condizioni:

  • a) accesso attraverso strada aperta al traffico ordinario, anche se per limitati periodi dell’anno;
  • b) supero dei requisiti strutturali e funzionali massimi previsti dall’art. 6 bis, comma 4, lett. a) della l.p. 8/1993

Fermo restando i requisiti generali stabiliti nella SCIA, il gestore del rifugio alpino deve possedere i seguenti requisiti soggettivi:

  • a) conoscenza del territorio, delle vie di accesso al rifugio ed ai rifugi limitrofi;
  • b) capacità di apprestare le necessarie azioni di primo soccorso.

Riferimenti normativi

Attività per questo settore:

Rifugi Alpini/Escursionistici

Martedì, 10 Dicembre 2013

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