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La rivista dei Quattro Vicariati torna in edicola

E' una rinascita. La rivista “I Quattro Vicariati e le zone limitrofe” è tornata dopo un anno di assenza. Si temeva che la pubblicazione non sarebbe più tornata, invece, grazie allo sforzo del Comune di Ala con i suoi uffici e della nuova direttrice, Martina Dei Cas, è tornata nelle edicole.
Data di pubblicazione:

19 Settembre 2019

Licenza sconosciuta

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La storia della rivista, iniziata nel 1957 su stimolo di Italo Coser suo fondatore, può così continuare. Per diversi anni era stata l'associazione “I Quattro Vicariati” a pubblicare la rivista (in ultimo con la direzione di Sandro Dalbosco) fino a quando, nel 2018, non aveva  deciso  di restituire la  testata  al  suo originario  editore, la biblioteca  comunale, e dunque al Comune. L'amministrazione di Ala decise di continuare a far uscire la rivista, e incaricò
Martina Dei Cas  di dirigerla fino al 2020.
In questi giorni si trova in edicola il numero 123-125 dei Quattro vicariati, dedicato a “Paesaggio, comunità e territorio”. Dei Cas ha infatti scelto di dare ad ogni uscita un filo conduttore, un “focus” che lega i diversi contributi. La rivista ha 122 pagine, e gli articoli sono   a   loro   volta   suddivisi   per   tematica:   “popolazione,   natura   e   territorio”, “persone   e personaggi   senza   tempo”,   “memorie   della   Grande   Guerra”, “l'angolo della   poesia”, “il compleanno dell'anno” (dedicato ai 50 anni del Coro Città di Ala), “l'angolo dell'arte”, le curiosità ed infine delle foto dedicate a flora e fauna. Si possono così leggere brevi saggi sul dialetto, sulle croci in pietra tra i vigneti, su alcuni personaggio che ci hanno lasciato di recente,   sulla   rinascita   delle   associazioni   alensi   dopo   la   Prima   guerra   mondiale. Non mancano articoli più “leggeri”, come le poesie in dialetto o sull'etimologia del nome “Ala”. Gli autori, oltre alla stessa Dei Cas, sono Carlo Andreatta, Mario Azzolini, Massimiliano Baroni,   Francesca   Bertè,   Paolo   Dalla   Torre,   Cristiano   Moiola,   Erica   Mondini   Scienza,  Francesco Penner, Francesca Soldavini, Alessandro Vaona.

“Abbiamo pensato ad un format misto – scrive nel saluto la direttrice Dei Cas – coniugando   tradizione,   eredità   storica   e   modernità.   Far   sì   che   ciascuno   possa   trovare almeno   un   articolo   in   linea   con  le proprie   passioni,   come   sempre   è   stato   per   questa pubblicazione,   è   uno   degli   obiettivi   chiave   della   linea   editoriale”.   Se   da   una   parte   si prosegue con la tradizione, la rivista si apre alla modernità e alla tecnologia, perché sarà disponibile anche nella biblioteca digitale per ciechi.

“Abbiamo raccolto una eredità importante e siamo di fronte ad una grande sfida – scrive il sindaco Claudio Soini
 – ma siamo consci che non avremmo potuto esimerci da questo compito, perché siamo convinti che senza conoscere la storia e il passato che ci accomuna, non esista nemmeno il futuro”.

La   rivista,   stampata dalla Grafica di Mori in 600   copie, si trova in biblioteca comunale e in quelle dei   Comuni   limitrofi. Si   trova  (o   si   troverà   presto) anche nelle seguenti   edicole:  Fumanelli Gedeone di  Avio;  Fumanelli   Veronica   di  Avio;   Roncadori Giovanni di Ala; Bongiovanni Mauro di Ala; Bar Ristorante Tabacchi Zugna di Serravalle. In attesa di dati ulteriori, ma intenzionate a partire: Zomer Marco di Ala; Rivendita Tabacchi n. 2   di   Zomer Rosalinda di Rovereto; Perini di Mori; Rigo di Brentonico. Si stanno contattando anche altre edicole. È poi stato donato alla biblioteca digitale per ciechi “Un salotto per tutti”, dove anche chi non vede potrà ascoltare la lettura degli articoli.
Si  sta lavorando  al  nuovo  numero, che uscirà  già in dicembre: sarà dedicato ai rapporti tra i Quattro Vicariati e il mondo.

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Ultima modifica:
19 Settembre 2019