Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Informazioni
Seguici su
Cerca

Palazzi de’ Pizzini Von Hochenbrunn

Palazzo de’ Pizzini è un complesso di tre edifici (i due palazzi più una casa) costruiti tra la fine del 1600 e la fine del 1700, un tempo collegati tra loro da un passatizio aereo simile al Ponte dei Sospiri di Venezia.

Palazzo Pizzini
© Gabriele Cavagna - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Tutto è in stile barocco, lo stemma gentilizio (le stelle a sette punte) è sul portale di via S. Caterina, più sobria ed elegante la facciata su piazzetta Burri, dove spicca l’affresco di scuola veronese, ove sono ritratti la Madonna con Bambino e Santa Caterina. I Pizzini, originari di Castellano, giunsero ad Ala verso la fine del Cinquecento per svolgervi l’attività di “molinarj”. Successivamente, grazie alla fiorente attività tessile che intrapresero, le loro dimore divennero più ampie, ricche ed imponenti. 

Palazzo de’ Pizzini inferiore era impiegato come residenza, mentre Palazzo de’ Pizzini superiore fungeva da foresteria. Nel corso del XVIII secolo vennero accolti a Palazzo ospiti illustri e potenti: diversi Imperatori del Sacro Romano Impero, Carlo III di Spagna, Francesco I e Maria Teresa d’Austria, Napoleone con i suoi generali, Mozart, che fu ospite a Palazzo de’ Pizzini con il padre per ben tre volte in tre anni consecutivi, suonò per i padroni di casa nella sala di rappresentanza al piano nobile. Sulla facciata esterna di Via S. Caterina una cornice riporta la dedica del Compositore. L’ottima acustica del salone è data dal pavimento in legno, come la balaustra soprastante, e dalle pareti che arrivano lievemente concave verso il soffitto. In qualsiasi punto della stanza si riesce ad udire un suono o una voce in maniera omogenea. Di pregio l’affresco che decora il soffitto, da alcuni studiosi attribuito ad Antonio Gresta. 

Palazzo

Dove