Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l’utilizzo dei cookie.

Informazioni
Seguici su
Cerca

Palazzo Zanderighi

Il nucleo più antico di proprietà della famiglia Zanderighi risale al XVI sec. ed è tutta la parte affacciata su Via Roma, abbellita dall'affresco del 1528 rappresentante la Madonna con S.Caterina, S. Rocco, S. Antonio e S. Lucia, patrona dei Vellutai Alensi

Palazzo Zanderighi
© Gabriele Cavagna - Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Descrizione

Il 18 novembre 1565 i Zanderighi ospitarono il Cardinale Carlo Borromeo, nella stanza con la finestra protetta da un'inferriata.

Nel corso del 1700 la famiglia Zanderighi lo cedette gradualmente ai nobili Gresta; vennero effettuati diversi interventi di ampliamento e ristrutturazione. La facciata è austera, leggermente concava con finestre a cimasa sormontate da sfere: questa è una delle facciate che ricorda meglio il momento Barocco della Città di Ala. L'edificio è stato asilo infantile fino a metà degli anni 80 del secolo scorso, ora è sede della Biblioteca Comunale. Essa ha origine dalla "Società di Lettura" fondata nel 1873, una sorta di biblioteca privata sovvenzionata dai propri soci. A metà degli anni 50 del secolo scorso la biblioteca rinasce grazie all'appassionata e illuminata opera di Italo Coser, cge pirta, negli anni 70, ad un servizio continuativo a favore della comunità. Attualmente il suo patrimonio è costituito da oltre 80.000 volumi a catalogo, dei quali circa 20.000 rari e di pregio.

Fra le opere miscellanee non catalogate si segnalano i fondi manoscritti della famiglia Pizzini e il fondo archivistico Taddei. 

Palazzo

Dove