Cos'è
La giovane Alba, nata a Elva tra le montagne della Val Maira, attraversa da adolescente la prima guerra mondiale. Da adulta lascia le montagne per realizzare a Torino il suo sogno di diventare insegnante. Come dote porta con sé il segreto della guerra partigiana, della quale è partecipante attiva.
Alba è una donna che sceglie: all’inizio per istinto e opposizione giovanile, ma crescendo i valori si consolidano in lei e le scelte si fanno coerenti e inevitabili, con la consapevolezza del prezzo che può essere necessario pagare. La vediamo insegnare durante il periodo fascista, ma cercando di comunicare ai ragazzi dei valori differenti da quelli propugnati dal regime, affrontando un grande rischio; successivamente la vediamo partecipare alla Resistenza, o accudire piccoli e anziani durante i bombardamenti di Torino. Alba è partecipe della vita sociale e ha un ruolo, sebbene limitato, nella trasformazione in atto. Alla fine della Seconda guerra mondiale, ormai cinquantenne, sarà chiamata a esprimere il suo voto nel primo suffragio universale italiano.
Lo spettacolo esplora come l’evento bellico ha mutato profondamente le relazioni tra uomini e donne e tra genitori e figli, sia in ambienti rurali, sia in città.