Descrizione
Dopo il passaggio al sistema di raccolta porta a porta diverse criticità, legate all’abbandono di rifiuti vicino alle isole ecologiche, sono state superate, tuttavia rimangono delle aree problematiche, dove spesso pochi cittadini non rispettosi delle regole lasciano immondizia. Su queste si stanno concentrando gli sforzi dell’amministrazione comunale e della Polizia Locale. E i trasgressori non hanno vita facile. Prova ne è il caso del sottopassaggio a Chizzola, dove di recente era stato trovato un consistente cumulo di rifiuti. Mobili rotti, sacchi e altro ancora, tutti oggetti che avrebbero potuto essere smaltiti facilmente (e gratuitamente) al Crm e che invece sono stati lasciati su suolo pubblico. Un episodio grave, sul quale gli agenti di Polizia Locale si sono messi subito ad indagare per risalire ai responsabili. Il loro lavoro ha avuto successo: a seguito di alcune indagini sono riusciti a risalire alla persona che aveva abbandonato i rifiuti. Quest’ultima (vale sempre la presunzione di innocenza fino ad una definitiva pronuncia di condanna) ha ammesso di fronte agli agenti le sue responsabilità e pagato una ammenda che, seppure scontata, è stata di 4.500 euro. L’autore denunciato all’autorità giudiziaria ha anche provveduto a ripulire l’area rimuovendo i rifiuti e smaltendoli come avrebbe dovuto fare fin dall’inizio. Numerosi nel territorio restano i controlli in merito ai controlli sul corretto conferimento dei rifiuti e agli abbandoni.
“La nostra amministrazione è davvero soddisfatta dell'ottimo lavoro che il corpo di polizia municipale Ala Avio sta portando avanti, anche con la collaborazione di Dolomiti Ambiente. Queste azioni sono necessarie anche nei confronti dei cittadini rispettosi delle regole (e sono tanti, la stragrande maggioranza) che con dedizione e costanza ci hanno permesso di raggiungere e superare in breve tempo la soglia dell’ 80% di raccolta differenziata”, commenta il sindaco Stefano Gatti.