Descrizione
ALLA TZIMBAR RACE
IL TROFEO “CITTÀ DI ALA”
Un trofeo con raffigurato Palazzo Pizzini per il primo atleta che arriva alla Sega: la Tzimbar Race, gara di trail running con partenza da Erbezzo, sul lato veronese della Lessinia, parlerà anche alense.
Il Comune di Ala sta intensificando la collaborazione con gli eventi sportivi che si tengono poco al di là del confine col Veneto, ma che spesso sconfinano in territorio trentino, e quindi alense. Succede con la Lessina Legend run, è successo un mese fa per il rally Benacvs e ora accade anche con la Tzimbar Race, evento che si terrà il 3, 4 e 5 luglio. La nuova collaborazione è stata presentata lunedì 22 giugno in sala consiliare ad Ala. La gara principale della manifestazione, che si terrà sabato 4 luglio, prevede diversi chilometri nel territorio di Ala e per questo già da qualche tempo coinvolge volontari di associazioni alensi che presidiano diversi punti della gara e i ristori. Il percorso tocca monte Castelberto, malga Foppiano, Sega di Ala e i denti della Sega. Quest’anno i primi atleti (uomo e donna) che passeranno alla Sega di Ala riceveranno un trofeo speciale, il “Città di Ala”. Il premio raffigura Palazzo Pizzini, quale simbolo della città di Ala. La Tzimbar Race quest’anno è giunta all’ottava edizione; è organizzata dall’associazione sportiva Erbezzo Kan Bisan (ASKA). Al centro della manifestazione c'è la storica Tzimbar Race, gara di trail ormai internazionale, che conduce gli atleti lungo i sentieri più suggestivi del Parco Naturale Regionale della Lessinia, seguendo le vecchie strade di montagna per oltre 50 chilometri.
Quest’anno sarà un’edizione record, visto il numero di persone iscritte, già superiore alle precedenti edizioni. Un’occasione da non perdere, per il Comune di Ala, sia per farsi conoscere e promuovere il suo territorio, sia per stringere nuove collaborazioni al di là dei confini provinciali e regionali. Lo ha sottolineato anche il sindaco, Stefano Gatti: “Vogliamo rafforzare la collaborazione e l’amicizia con i comuni veronesi confinanti, soprattutto per manifestazioni come questa, che permettono di far conoscere il nostro territorio di montagna”. Così il vicesindaco di Erbezzo, Luciano Bertagnoli: “Questa è una delle gare più belle che abbiamo nel nostro territorio, sta crescendo di anno in anno. In questo evento abbiamo allacciato rapporti di amicizia con il Comune di Ala e lo stiamo facendo anche con quello di Avio”. La Lessinia diventa così non più un confine, bensì una cerniera e lo sport un mezzo per creare relazioni e far nascere collaborazioni, come spiega l’assessora con delega allo sport Francesca Aprone. “La Tzimbar Race attraversa luoghi straordinari e porta con sé una comunità di atleti, accompagnatori, appassionati e osservatori che rappresentano una platea importante, difficile da raggiungere attraverso i canali tradizionali di promozione territoriale. Attraverso questo trofeo vogliamo accendere un riflettore non soltanto sulla Lessinia trentina, ma su Ala nella sua interezza: sulle sue montagne, sui suoi paesaggi, sulla sua storia. Il trofeo “Città di Ala” vuole poi essere un segno concreto di gratitudine e riconoscimento nei confronti della società organizzatrice, ASKA. Il sostegno dell'amministrazione comunale non si limita infatti agli aspetti logistici. In questa esperienza sono coinvolte anche importanti realtà associative del nostro territorio, come l’Associazione Carabinieri in Congedo, la Società Ciclistica Avio e la sezione Sat di Ala, che hanno scelto di collaborare attivamente alla riuscita dell’evento”. Il Trofeo Città di Ala che verrà assegnato sabato 4 luglio sarà anche un’opera d’arte, creata da artigiani locali. Si tratta di una lamina d'acciaio lavorata che raffigura Palazzo Pizzini. “Quando abbiamo pensato a quale immagine potesse rappresentare Ala, abbiamo cercato qualcosa che fosse allo stesso tempo storia, identità e futuro. E Palazzo Pizzini racchiude tutte queste dimensioni. Gli atleti riceveranno non soltanto un trofeo. Sarà un frammento dell'identità di Ala. Un simbolo della nostra comunità, della sua storia e del suo orgoglio”, ha detto Aprone.
La Tzimbar Race culminerà con la gara di 56 chilometri di sabato 4 luglio. Il tracciato prevede il passaggio, oltre che sul territorio di Ala, anche su quello di Avio. Lo scorso anno vi parteciparono 490 atleti, quest’anno saranno ancora di più, con corridori anche professionisti e provenienti da 12 diverse nazioni. Il programma completo è stato presentato da Alice Bertagnoli e Alberto Turrini dell’associazione Aska. Prevede, sempre con base ad Erbezzo, gare di diversa lunghezza, proposte per famiglie, spettacoli e intrattenimenti. Il programma si trova sul sito www.tzimbar-race.it.