Descrizione
ALA, 6 luglio 2026 – Si chiude con un bilancio straordinario la 29esima edizione di Città di Velluto, la manifestazione che dal 3 al 5 luglio ha trasformato Ala in un teatro a cielo aperto dove lo sfarzo barocco ha incontrato le sfide della sostenibilità e del futuro. Migliaia di visitatori hanno invaso le vie, le piazze e i prestigiosi palazzi nobiliari della città, decretando il successo di una formula coraggiosa riassunta nel motto “Il domani era ieri”.
Il commento del sindaco di Ala Stefano Gatti: “Questo grande successo di pubblico e di contenuti ci dà una carica straordinaria e ci proietta direttamente all'edizione del prossimo anno, quando festeggeremo l'importante traguardo dei 30 anni della manifestazione. Città di Velluto è nata per celebrare l'illustre passato di Ala, ma oggi è diventata a tutti gli effetti un appuntamento per celebrare il passato, il presente e il futuro della nostra città”.
Il filo conduttore dell’impegno ambientale e della connessione tra uomo e natura ha fatto centro, registrando un grandissimo interesse da parte del pubblico. Vero e proprio catalizzatore dell’attenzione è stato lo spettacolo di sabato sera “Chi ha ucciso il pianeta?”: più di 500 persone si sono radunate per assistere all'indagine teatrale sul clima guidata dal ricercatore del CNR e divulgatore scientifico Mario Tozzi e da Lorenzo Baglioni, con moltissimi spettatori rimasti in piedi, affascinati e partecipi, a testimonianza della grande sensibilità del pubblico verso i temi della transizione ecologica.
Ottimi riscontri anche per gli altri appuntamenti del focus Natura come la mostra in collaborazione con la Rete Mondiale dei Musei dell’Acqua, gli eventi per famiglie della domenica, oltre che per le innovative installazioni del focus Tecnologia, con i dj set serali, e le apprezzatissime visite guidate al futuro Museo del Tessuto del Castello del Buonconsiglio e con i Vellutai per la sezione Storia.
Grande successo anche per le Locande del Gusto e del Mercato Sostenibile. Nei suggestivi cortili storici sono stati serviti i piatti e i vini del territorio, mentre Via Nuova è stata animata dai produttori locali. Un successo che ha premiato anche la scelta ecologica della manifestazione, che ha bandito la plastica monouso a favore di stoviglie lavabili e allestimenti interamente a led.