Descrizione
I lavori al rifugio inizieranno la settimana prossima, domenica 16 agosto il rifugio sarà aperto solo per l'ultimo giorno ma solo per il pranzo. I lavori di ristrutturazione prevedono l'ampliamento del “Fraccaroli”, il rifacimento del tetto e del sistema idraulico. Nella prima fase, in estate e in autunno, i lavori si concentreranno sull'esterno, mentre per l'anno prossimo si sposteranno all'interno. La fine dei lavori è prevista per ottobre 2027, il rifugio riaprirà nel 2028.
Il sindaco Stefano Gatti è tra i frequentatori del rifugio e dà il suo arrivederci ai gestori del rifugio. “Siamo sul punto più alto del territorio del Comune di Ala: il massiccio delle Piccole Dolomiti, Cima Carega, a 2.259 metri sul livello del mare. Poco più in basso, a quota 2.239 metri, si erge un vero baluardo di sicurezza, ospitalità, calore e simpatia: in una parola, il Rifugio Fraccaroli. Realizzato nel 1952 e inaugurato nel 1953 dal gruppo alpinistico del CAI di Verona, per oltre settant’anni ha svolto con dedizione il proprio compito, rappresentando un punto di riferimento e una garanzia di aiuto e accoglienza in questo straordinario mare di cime, per generazioni di alpinisti, escursionisti e visitatori. Ora è giunto il momento di mettere mano alla struttura. Da lunedì 17 agosto il rifugio sarà chiuso per consentire i necessari lavori di sistemazione, ammodernamento ed efficientamento. Personalmente – prosegue il sindaco - salgo più volte all’anno sulle montagne alensi, per gustare quel senso di libertà, di armonia con la Natura e di pienezza che solo la montagna sa regalare. Non mancherò, anche l’anno venturo, di fare visita al Fraccaroli, per accertarmi di persona di come procedono i lavori e, soprattutto, per cominciare ad assaporare la nuova ospitalità che, ne sono certo, verrà elargita a piene mani dai ragazzi del rifugio, Miriam e Andrea. Nel frattempo, è doveroso, a nome mio e di tutta la cittadinanza che ho l’onore di rappresentare, rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutti coloro che, con professionalità, simpatia e giovialità, hanno prestato servizio fino ad oggi a quota 2.239 metri. A loro va il nostro grazie per quanto fatto, insieme all’augurio di buon lavoro per questa nuova importante fase. E allora, non è un addio, ma un semplice e convinto: arrivederci al più presto, Rifugio Fraccaroli!”