La stroria della SCAC sulla rivista dei 4 vicariati

La Scac, ovvero la Società Cementi Armati Centrifugati, fu uno stabilimento industriale attivo a Mori Stazione tra il 1920 ed il 1985. Al centro un contributo di Edoardo Tomasi sull'ultimo numero della Rivista dei Quattro Vicariati
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27/06/2024

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Tra gli stabilimenti industriali sorti in Vallagarina nel periodo fra le due guerre mondiali, la SCAC (Società Cementi Armati Centrifugati) è forse quella meno conosciuta, anche perché da quasi vent’anni la sua stessa sede a Mori Stazione è stata rasa al suolo per far posto al centro polifunzionale “Area 22” dove svetta la caratteristica torre dell’hotel Nerocubo.

La storia della SCAC in dettaglio è stata raccontata a puntate sui numeri 131 e 133-134 della rivista “I Quattro Vicariati e le zone limitrofe”, dove Edoardo Tomasi ha pubblicato una ricerca che inizia dalle vicende che portarono alla nascita dal primo insediamento, inaugurato nel 1921, per terminare con la chiusura definitiva della fabbrica nel 1985. In questo lasso di tempo relativamente breve, la SCAC seppe tuttavia ritagliarsi un posto di rilievo nel suo settore sia in Italia che nel mondo, come dimostra il racconto per immagini, realizzato dall'Ecomuseo Quattro Vicariati e da Edoardo Tomasi. È stato proiettato in prima assoluta a Marco di Rovereto lo scorso 25 febbraio; ci sarà una nuova proiezione il 28 giugno ad Ala grazie all'iniziativa della biblioteca comunale. L'inizio dell'incontro è previsto per le 17.30, appunto in biblioteca ad Ala. Sarà possibile, in questa occasione, ottenere copia omaggio del numero doppio 133-134 della rivista.

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Ultimo aggiornamento: 10/10/2024 14:05

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